Telefono e Fax
Tel: 0775734026 Fax: 0775734026

Sacchetti a pagamento: la corretta aliquota IVA?

Lunedì 08/01/2018

a cura di Studio Valter Franco


Dal 1° gennaio 2018 è obbligatorio, in forza di quanto contenuto nell'articolo 226 ter del D.lgs. 3.4.2006 n. 152, così come modificato dalla Legge 3.8.2017 n. 123 (di conversione del D.L. 20.6.2017 n. 91) far pagare al consumatore la "borsa" contente i prodotti alimentari (ad es. quella contenente prodotti ortofrutticoli sottoposti a pesatura da parte del consumatore presso il supermercato etc.).

Il comma 5 dell'articolo 226 ter di cui sopra, recita infatti:

5. Le borse di plastica in materiale ultraleggero non possono essere distribuite a titolo gratuito e a tal fine il prezzo di vendita per singola unita' deve risultare dallo scontrino o fattura d'acquisto delle merci o dei prodotti imballati per il loro tramite.

La legge (ambientale) indica che si tratta di una vera e propria "vendita", cosìcché da più parti è stato indicato che tale "vendita" (quella della borsa) vada assoggettata ad aliquota ordinaria del 22%.

Molto probabilmente sto risentendo dell'età e ormai della fatica di inseguire il legislatore da 40 anni, oltretutto il legislatore sembra trattare gli argomenti in camere "stagne", senza valutare l'impatto delle norme sotto altri aspetti: nel caso dei "sacchetti" il legislatore non ha considerato minimamente l'impatto dei termini utilizzati su altra normativa, quella fiscale.

Infatti l'articolo 12 del D.P.R. 622/72 prevede che "l'imballaggio.....la fornitura di recipienti o contenitori" accessorie ad una cessione di beni seguono l'aliquota della cessione principale: cioè se vendo, ad esempio, dei "limoni" e la borsa per contenerli, la borsa seguirà l'aliquota dei limoni.
Così come se procedo alla "ventilazione dei corrispettivi" non indicherò sullo scontrino fiscale l'aliquota del sacchetto (che costituisce merce da rivendere dal 1° gennaio 2018).

Se - e non ne sono a conoscenza - è obbligato anche il coltivatore diretto che cede i propri prodotti al mercato ad utilizzare tali sacchetti, se vende "limoni" ed applica sulle vendite la percentuale di compensazione come farà ad applicare il 22% sulla vendita dei sacchetti, che non può cedere gratuitamente?

Bel dubbio, che condivido con coloro che vorranno leggere quanto sopra.

Fonte: http://www.studiofranco.eu
Le ultime news
Oggi 07:00
E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017 (Supplemento Ordinario n. 62),...
 
Oggi 07:00
L'Agenzia delle Entrate, con Provvedimento del 29 dicembre 2017, Prot. n. 306346/2017, ha approvato il...
 
Oggi 07:00
Sul sito internet dell'Agenzia Entrate è stata pubblicata la bozza del provvedimento con le regole tecniche...
 
Oggi 06:59
La disposizione in questione non incrina il diritto di difesa del contribuente, in quanto l'accesso al...
 
Ieri
Recuperata, nei confronti di un gestore di villaggi turistici, l'imposta indebitamente restituita relativa...
 
Ieri
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle...
 
altre notizie »
 

Studio Commerciale Pesoli

Via Piscina, 56 - 03012 Anagni (FR)

Tel: 0775734026 - Fax: 0775734026

Email: info@studiocommercialepesoli.it

P.IVA: 01701840603