Telefono e Fax
Tel: 0775734026 Fax: 0775734026

Privacy - Fisco: ok del Garante Privacy alla sperimentazione di nuovi sistemi antievasione

Mercoledì 15/05/2019, a cura di Studio Valter Franco


Ma devono essere assicurate adeguate garanzie a tutela dei contribuenti.

(newsletter del garante del 29.4.2019)

Sì del Garante per la privacy alla sperimentazione di processi automatizzati per la lotta all'evasione fiscale, ma nel rispetto di precise garanzie a salvaguardia dei diritti dei cittadini. L'Agenzia delle entrate potrà iniziare ad utilizzare in via sperimentale modelli predittivi del rischio evasione attraverso la selezione automatizzata di posizioni fiscali dei potenziali evasori, anche mediante lo scambio di informazioni con amministrazioni estere.

L'Autorità ha adottato due distinti pareri su due schemi di provvedimento [doc. web n.9106360 e n. 9106329] del Direttore dell'Agenzia delle entrate riguardanti rispettivamente contribuenti con incongruenze tra i redditi dichiarati e i loro rapporti bancari e finanziari, e cittadini che hanno intrattenuto rapporti con operatori finanziari all'estero non coerenti con le informazioni in possesso del fisco.

L'Autorità ha ritenuto idonee - anche sulla base della valutazione dei rischi effettuata dall'Agenzia dell'entrate - le garanzie individuate in termini organizzativi e di sicurezza informatica. Tali garanzie riguardano, in particolare: la qualità dei dati utilizzati per la selezione dei contribuenti; i tempi di conservazione dei dati; il diritto del contribuente a essere correttamente informato e di veder garantite adeguate modalità di coinvolgimento; la necessità di condurre controlli periodici sull'esattezza dei dati e di adottare misure volte a ridurre i rischi relativi a errate rappresentazioni della capacità contributiva, che potrebbero recare ingiustificati pregiudizi agli interessati.

All'Agenzia delle entrate - che avrà l'obbligo di inviare un avviso ai contribuenti sotto accertamento affinché provvedano a regolarizzare la propria posizione - l'Autorità ha chiesto anche ulteriori garanzie per la condivisione con la Guardia di Finanza delle informazioni relative ai rapporti finanziari.

Giova ricordare che la selezione automatizzata dei contribuenti trova la sua base giuridica in una serie di norme nazionali, così come richiesto dal Regolamento Ue, che consente tali trattamenti nel caso in cui siano ammessi dalla normativa dello Stato membro, sulla base di precise misure a tutela delle persone, e siano autorizzati dall'Autorità garante.

Proprio alla luce del Regolamento europeo - allo scopo di evitare possibili discriminazioni o pregiudizi - i processi automatizzati devono garantire massima sicurezza e trasparenza, anche riguardo alla logica alla base degli algoritmi utilizzati.

L'Autorità seguirà da vicino la fase iniziale di sperimentazione per assicurare che vengano rispettate le misure individuate e sottoporrà a ulteriore analisi eventuali modifiche del modello predittivo utilizzato dall'Agenzia.
Le ultime news
Ieri
Il Decreto “Rilancio” ha previsto l’abbuono del versamento del saldo IRAP 2019 e del...
 
Ieri
Con la Risoluzione n. 27/E del 29 maggio 2020 l'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per...
 
Ieri
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha illustrato le principali misure a favore delle famiglia...
 
Ieri
L'Inps ricorda che è attivo il servizio online ISEE precompilato tramite il quale è possibile inviare...
 
Giovedì 04/06
Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato il documento di ricerca "Le...
 
Giovedì 04/06
L'Art. articolo 1, comma 738, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020) ha stabilito...
 
Giovedì 04/06
Il decreto n. 34/2020 ha previsto una serie di misure per il rilancio del settore turistico-culturale,...
 
altre notizie »
 

Studio Commerciale Pesoli

Via Piscina, 56 - 03012 Anagni (FR)

Tel: 0775734026 - Fax: 0775734026

Email: info@studiocommercialepesoli.it

P.IVA: 01701840603